Pescate Veloci con Golden Line Carp Golden line

Carpfishing Golden Line Carp – Pescate Lampo


PESCATE LAMPO CON GOLDEN LINE CARP

Ore 4:00 di mattina, suona la sveglia. In un qualsiasi giorno lavorativo avrei rinviato di 5 minuti l’alzata girandomi dall’altro lato. Invece no, è Domenica e con un balzo felino sono in piedi . Finalmente si va a pescare. Il mio amato fiume mi sta aspettando!




Salgo in macchina, già caricata con tutto il necessario la sera prima e mi fiondo sul posto. Dopo 30 minuti sono in postazione. E’ ancora buio, ma conoscendo molto bene questa zona non ho problemi. Premetto che è una sessione veloce, non programmata, quindi senza alcuna pasturazione preventiva. Opto quindi per un sacchettone in PVA con boiles di casa Golden Line Carp.

Più precisamente utilizzo la linea Gold al gusto Monster Crab. Si tratta di un tipo di esca che ho già avuto modo di utilizzare in diverse tipologie di pescate. E spesso mi ha regalato grandi soddisfazioni. Si tratta di un “birdfish” contenente farine di pesce predigerite di ottima qualità, rollato con uova, dolcificante, aroma disciolto in tre differenti tipi di solventi e Golden Amino. Quest’ultimo un complesso aminoacido di grande attrattività. Grazie agli enzimi presenti favorisce anche la digestione del pesce invogliandolo a ricercare le nostre esche.

Nel sacchetto preferisco sempre usare una parte di boiles intere. Una parte divise a metà e un’ultima parte spezzettate. In questo modo posso disporre di diverse velocità di entrata in pesca e di richiamo verso l’innesco. Un innesco che sarà composto da due boiles Monster Crab nella versione 20 millimetri, affondanti. Una scelta dettata dalla tipologia di spot affrontato, con diversi pesci di disturbo come grossi barbi. Avete letto bene. I grossi barbi mi sono di disturbo questa volta. Il mio obiettivo sono le carpe.

La montatura scelta è un semplice “nodo senza nodo” con amo Vicking n.2. Questo è un amo di casa Golden Line Carp a gambo dritto e corto, con filo abbastanza grosso e di grande tenuta. Il Vicking è un amo adatto a pesche in ambienti come fiumi e grandi laghi. Per favorire l’effetto rotazione applico un semplice “Line Aligner Adaptor”. Il grosso piombo da 250 grammi è agganciato alla lenza attraverso una Safety Lead Clip e per gli ultimi metri di filo ho scelto di fare uno shock leader con fluorine Stargate XXL. Un fluorocarbon sempre di casa Golden Line Carp utilizzato e citato in tutti i precedenti articoli. Un fluoro che data la sua rigidità mi eviterà i rischi di ingarbugli in fase di lancio. Inoltre risulta talmente resistente da scongiurare l’abrasione sui grossi sassi del letto del fiume.

Lancio e posiziono la mia unica canna montata sul picchetto. Nel frattempo posiziono a portata di mano materassino e guadino. In attesa del primo movimento, mi sbrigo a preparare la seconda canna, ma non ne ho il tempo. Neanche il tempo di montarla e l’avvisatore suona. Mi fiondo sulla canna, ferro e dall’altra parte della lenza qualcosa è attaccato. E’ un bel combattimento, col pesce che cerca di farsi trascinare dalla corrente. Dopo 10 minuti di sforzi deve però arrendersi ed entrare nel guadino. Sono felicissimo. Non son passati neppure 15 minuti e ho già fatto un pesce in fiume.

Posizionata nel materassino la slamo con cura. Una veloce foto e poi un’azione importante prima del rilascio. Effettuo una spruzzata di First Aid sul buco lasciato dall’amo in bocca per disinfettare la ferita. Lo spray favorirà il cicatrizzarsi della ferita e la preserverà da eventuali batteri o fughi.

La regola vuole che “Squadra che vince, non si cambia”. Quindi ripreparo il sacchetto di pva, ripeto l’innesco e lancio nel medesimo punto. Questa volta riesco a preparare la seconda canna, innescata anch’essa con il Monster Crab 20 mm. Questa volta però l’innesco è singolo. Effettuo una modifica sul sacchetto di Pva. Aromatizzo le boiles con un po’ di Slimer al gusto Squid. Questo è un prodotto che nella sua ultima versione è ancora più interessante. Essa crea una colonna verso il basso che risulta cromatica olfattiva. Dato il suo elevato peso specifico rimane adiacente il fondo senza disperdersi. Il bersaglio sarà avvertito dal pesce anche a distanza.

Questo approccio è dedicato alla canna che lancio proprio a ridosso di una pianta nel sottoriva, dove l’acqua è quasi ferma. Tutto è pronto. Finalmente un po’ di relax e mi siedo per terra sulle pietre. Amo essere essenziale col minimo indispensabile in queste pescate veloci e ascolto la natura che si risveglia. Gli uccelli iniziano a cinguettare e da lontano si sente un picchio che batte su un albero. Momenti migliori non si potrebbero chiedere.

A spezzare questa magia della natura è nuovamente l’avvisatore. Questa volta è il turno della seconda canna. Quasi incredulo corro a ferrare ed inizia il secondo combattimento, più difficoltoso del precedente vista la vicinanza della pianta in acqua. Cerco subito di staccarla, forzando. Sento che il filo sfrega ma finalmente esce dall’ostacolo. La porto a distanza di sicurezza e la lascio sfogare senza inutili forzature. Arriva anche la seconda carpa a guadino e dopo le foto di rito la saluto e la rilascio con un arrivederci.

Sto ancora un paio di ore sul posto a godermi la natura e la tranquillità dell’ambiente per tornare a casa felice. Una conoscenza del luogo affiancata ad esche e montature di qualità fanno si che anche in poche ore si possano avere emozioni difficilmente descrivibili.

Detto questo vi saluto e mi raccomando tutti a pesca, rispetto del pesce e della natura circostante sempre un’abbraccio.

Andrea Messena – Official Tester Golden Line Carp