Mondiale Giovanile 2017 PESCA AL COLPO

Mondiale Giovanile Pesca al Colpo 2017


MONDIALE GIOVANILE DI PESCA AL COLPO 2017 – PROVE UNDER 15

Con la giornata di ieri ha preso ufficialmente il via l’edizione 2017 del Campionato Mondiale Giovanile di pesca al colpo. Evento che quest’anno si tiene in Nord Europa e più precisamente in Irlanda. Ad ospitare l’evento il bellissimo invaso di Inniscarra, teatro nel 2014 del Mondiale Feeder.




Inutile dire che l’Italia è presente al gran completo. La Fipsas come sempre lavora molto sui giovani ed il nostro Paese sforna sempre diversi talenti. Sarà una trasferta impegnativa visto che abbiamo una squadra campione del mondo in carica. Se avete letto l’intervista a Maurizio Teodoro di settimana scorsa ricorderete che è la sua under 20 a difendere il titolo.

La spedizione azzurra è partita nella giornata di domenica, essendo pronta già lunedì per le prove fuori campo gara. Le prove ufficiali hanno preso il via nella giornata di martedì. Purtroppo quest’anno non potremo avere aggiornamenti diretti a causa di un inspiegabile divieto da parte della federazione italiana a divulgare informazioni.

Ma questo non è un problema. Con i nostri potenti mezzi siamo riusciti comunque a reperire delle informazioni, anche sulle nostre squadre. Oggi però parliamo della categoria under 15, mentre le altre categorie verranno trattate nella serata di domani.

Dieci le squadre in gara per i più piccoli. Oltre all’Italia capitanata da Michele Natali, ci sono Spagna, Portogallo, Polonia, Irlanda, Ungheria, Francia, Repubblica Ceca, Croazia ed Inghilterra. Quest’ultima, assieme ai padroni di casa, è sicuramente la squadra da battere. Il campo gara del mondiale under 15 si trova in un tratto diverso rispetto alle altre categorie.

La pescata si imposta principalmente sui gardon, specie predominante. La giornata di oggi non è stata facile per le varie squadre, che stanno iniziando a prendere le misure su questi ciprinidi. In teoria, ricordando il mondiale feeder, dovrebbe essere una gara con un alto numero di catture. Dalle prime battute la squadra irlandese sembra quella essere più in palla, ovviamente. Per alcuni ragazzi fino a dieci chilogrammi di pescat pescando a sette metri di distanza con la roubaisienne. Circa un centinaio le catture, per una media attorno ai cento grammi per gardon.

A seguire anche la squadra francese sembra a proprio agio. La pescata sui gardon con la roubaisienne è quella più indicata per la squadra transalpina. Non male anche l’impressione per la squadra azzurra, con i ct Natali e Vaselli che hanno provato anche l’opzione “inglese” sui venti metri.

Foto di Gijs Nederlof – LE FOTO