Hart Fishing e Fladen Fishing alla fiera della mosca SPINNING

Novità Hart Fishing e Fladen al West Valley Fly Fishing


HART FISHING E FLADEN ALLA FIERA DELLA MOSCA

L’ultimo week end di ottobre la pesca a mosca è stata protagonista nelle Valli di Lanzo. In particolare la cittadina di Chialamberto è diventata capitale italiana della pesca a mosca per due giorni. Questo per lo svolgimento della manifestazione West Valley Fly Fishing.




Un evento giunto alla seconda edizione che ha richiamato diversi costruttori di mosca, aziende specializzate e negozi del settore.

Tra le aziende presenti anche la Laika di Pero, la quale distribuisce in Italia i marchi Hart Fishing e Fladen Fishing. Il primo un marchio spagnolo che da ormai un anno è presente sulle nostre pagine.

Il secondo invece un nuovo marchio svedese che la Laika ha preso recentemente in mano e che si farà sentire nei prossimi mesi. Molte le novità presentate per il 2017, in particolare quelle di Hart Fishing.

Partendo dalla Fladen Fishing, l’azienda svedese presenta in catalogo alcuni modelli di canne. Considerata la tipologia di pesca che si effettua nel Nord Europa, indicata principalmente a grossi predatori come salmoni e lucci over size, Fladen propone delle canne da mosca decisamente cattive. In questo caso si parte da misure di Coda 6.

In attesa del catalogo 2017 che arriverà con il nuovo anno, sono stati presentati gli arrivi del 2016. Tra questi, oltre ai simpatici cuscini a forma di pesci, i guadini con rete gommata. Tre i modelli disponibili che si differenziano per alcuni particolari.

Un guadino con manico da 70 centimetri e testa di diametro 60 centimetri. Un guadino con manico corto con testa da 60 centimetri. Un guadino con manico corto e testa più piccola da 48 cm di diametro.

Il guadino gommato è diventato ormai un attrezzo indispensabile per la pesca in torrente. Molte riserve di pesca obbligano il pescatore ad averlo per non rovinare il pesce. Fondamentale non solo per i moschisti, ma anche per i pescatori a spinning.

Passando ad Hart Fishing, oltre all’abbigliamento, la scena è stata rubata dagli waders. Per l’occasione il distributore italiano ha presentato in anteprima le novità 2017. Tre gli waders in esposizione.

Il primo è lo Skin Boots. Stivali utilizzabile che si indirizza principalmente per la stagione intermedia, tra autunno e primavera. Ottimo da utilizzare anche nelle acque fredde, presenta la parte del sottocoscia fino a sotto il ginocchio in neoprene 5 mm. A partire dalla metà della tibia invece lo stivale è in gomma.

Lo Spinning 25S è lo stivale realizzato appositamente per il pescatore a spinning. Particolarità fondamentale che presenta la calza per lo scarponcino. Questo lo rende ideale anche per un utilizzo in belly boat. E’ il wader di punta della Hart Fishing essendo realizzato con un particolare tessuto rip stop antistrappo. Ciò rende il belly estremamente resistente ad ogni condizione di pesca.

Infine lo Skin Z. Terzo wader realizzato con un nuovissimo tessuto molto leggero. Ideale per un utilizzo pescando in belly boat.

E poi non potevano mancare i belly boat. Che si tratti di pesca a spinning, che si tratti di pesca a mosca, il belly boat è diventato indispensabile. Comodo per la pesca nei laghi privati e non. Facilmente sgonfiabile e trasportabile.

I Belly boat della Hart Fishing si sono affermati nel corso degli ultimi mesi soprattutto per l’affidabilità ed il costo contenuto. Un rapporto qualità prezzo senza eguali. I belly boat presentati a Chialamberto sono stati due prodotti di punta: lo Skizzo ed il VI Big.