Pesca nel Lago del Turano - Turano Day PESCA A FEEDER

Pesca nel Lago del Turano – 1° Turano Day 2017


PESCA NEL LAGO DEL TURANO – TURANO DAY 2017

Finalmente nella giornata del 18 giugno siamo riusciti a rendere protagonista il nostro amato Lago del Turano. Finalmente una gara di pesca nel Lago del Turano, che ha ospitato la prima edizione del Turano Day a feeder. Parliamo di un bacino d’acqua situato nel cuore dell’Appennino laziale, di natura artificiale, ma allo stesso tempo di una bellezza estasiante. Prima ancora di parlare della manifestazione di per sè, vorrei ringraziare Mirko Antonelli. E’ stato grazie a Mirko se abbiamo potuto organizzare una manifestazione di questo tipo. Lui infatti ci ha ospitato presso il Centro Pesca Turano.







Considerati tutti gli eventi in concomitanza, ben venticinque agonisti si sono presentati all’appuntamento. Considerati i presenti, l’organizzazione ha comunque optato per i classici tre settori, due da dieci ed uno tecnico. Il campo gara si presenta come una penisola in questa gola saettante. L’acqua è limpida, con ciuffi di alga sul primo gradino. A rendere “magica” l’atmosfera, la stupenda giornata estiva, con l’azzurro del cielo che si riflette in acqua.

Estrazione. Sorteggi. Assegnazione del picchetto. Classiche fasi di rito prima del suono d’inizio. La gara si è svolta senza intoppi ed il servizio catering del Centro Pesca Turano è stato invidiabile. La pescata è stata molto lenta, con il pesce che ha faticato ad entrare in pastura. Con il passare del tempo e l’aumentare della temperatura dell’acqua, il pesce ha iniziato a mangiare sempre più. Alcuni incrementano anche la taglia, anche se le breme non sono state regolari come nelle prove.

Ad ogni modo, chi aveva preparato il fondale con molta pazienza ha raccolto i frutti nelle ultime due ore di gara. A registrare l’assoluto di giornata dopo quattro ore è stato Walter Lombardi con quasi tredici chilogrammi di pescato. Davvero una favolosa pescata per il primo assoluto, ma anche gli altri non si sono annoiati.

Ci teniamo a fare una riflessione proprio sul Lago del Turano. Ci si augura che questo articolo possa essere letto da chi vuole andare a pesca non solo per fare gare. Deve essere un articolo che mostra uno dei posti più belli del Lazio. Lazio che tra l’altro ha tantissimi campi gara, ma di cotanta bellezza si contano sulle dita di una mano. L’augurio è che il Turano ritorni ad essere affrontato e “goduto” dai prossimi garisti fipsas, come in passato.

Si ringrazia Simone Dominici e Roberto Rossetti per l’organizzazione. Segatori per le foto, Mirko Antonelli e famiglia per l’ospitalità.

Un saluto e alla prossima
Roberto Rossetti – Unlimited Store di Roma
Simone Dominici